Carlo Rebagliati (1999-2000)

RICORDI DI PRESIDENZA

A distanza di tempo, ripensando all’anno durante il quale ho tentato di svolgere la funzione di Presidente del Club, mi rendo conto che probabilmente era troppo presto per riuscire a realizzare ciò che in anni successivi ho imparato essere il contenuto di quella funzione.

Ho cominciato a capire cosa ĆØ veramente il Lionismo qualche tempo dopo; allora, un po’ di entusiasmo, un po’ di preoccupazione e, perchĆ© no, un po’ di ā€œincoscienzaā€, mi ha permesso di completare, bene o male, il mio mandato.

Nonostante tutto, mi considero soddisfatto dell’esperienza, con tutte le sue implicazioni e le sue avversitĆ .

Si ĆØ trattato di un ā€œserviceā€, come molti altri: e con lo spirito di servire ho cercato di svolgere i vari compiti, anche quelli meno graditi e meno piacevoli.

Certamente non si sono modificate le consuetudini del Club; anzi, forse qualcuna si ĆØ accentuata proprio durante quell’anno…

E ci sono stati anche momenti molto dolorosi e spiacevoli. Spero soltanto di ricordarli da solo; perchƩ nel Club deve esistere soltanto la serenitƠ, la gioia e la voglia di fare concordemente ed in letizia.

Se mi si permette di dare un suggerimento, proporrei di chiamare alla funzione di Presidente chi almeno ha non meno di sette/otto anni di militanza nel Club ed ha giĆ  svolto funzioni di Officer per almeno due anni.

Il ricordo più bello? Essere rimasto nel Club.

Carlo Rebagliati

Carlo Rebagliati - Piatto dell'estate 1999