Peccato che la nostra presenza al meeting del 3 maggio non fosse delle più brillanti: eravamo soltanto ventotto. La conversazione della serata ne valeva la pena, non tanto per lāargomento (lāEutanasƬa), ma per la validitĆ dei due Relatori.
Sia il dottor Antonio Cutillo, anestesista dellāOspedale San Paolo di Savona, sia don Adolfo Mattioli, Presidente della Caritas Diocesana della cittĆ hanno saputo illustrare le problematiche dellāargomento con una profonda cognizione e tanta pacatezza, scevri da qualsiasi posizione ideologica e confessionale.
Il tempo ĆØ trascorso velocemente, senza che alcuno abbia dato segni di stanchezza o di insofferenza: eppure la serata si ĆØ prolungata di oltre unāora rispetto alla durata normale dei vari meetings.
Anche gli interventi dei vari soci, che hanno voluto puntualizzare taluni aspetti dellāargomento, sono rimasti nellāambito di una pacatezza e di una seriositĆ non sempre frequente nelle nostre discussioni.
Certo, lāargomento non ĆØ da tuttologi; ognuno di noi lo vive in maniera personale e quasi riservatamenteā¦E sono convinto che quella sera, se fossero stati presenti anche Svetonio (il primo che ha usato il termine) o Francis Bacon (uno dei primi a trattarne le problematiche), si sarebbero trovati tranquillamente a proprio agio.
Stella, 5 maggio 2007
Carlo Rebagliati