Per tutti i curiosi, gli appassionati, i collezionisti, gli amanti dellāarte che non hanno potuto partecipare alla XXIV edizione del āPiatto dellāEstateā ā¦ā¦ ecco una sintesi della presentazione dellāautore e dellāopera, proposta sabato sera dal dr. C. Vanoni, critico e consulente dāarte.
La sproporzione fra il grande valore del piatto ed il contributo richiesto (250 ⬠la serie ārossoā; 500 ⬠quella āoroā) speriamo vivamente possa richiamare qualcuno di Voi lettori ad aderire allāiniziativa contattando il numero 019827883.
Il Presidente del LC Savona Torretta
Adolf Loos, architetto viennese degli inizi del secolo scorso, nel suo libro āParole nel vuotoā, scriveva: āDio creò lāartista, lāartista crea lāepoca, lāepoca crea lāartigiano, lāartigiano crea il bottoneā.
Secondo Loos sarebbe infatti possibile risalire alla storia, alla cultura di una civiltĆ scomparsa anche solo da un bottone.
Guardando il piatto di Matteo Thun, realizzato per il Lions Club Savona Torretta in occasione del tradizionale appuntamento āUn piatto per lāestateā, mi chiedevo: āEā possibile capire il lavoro di un grande architetto anche solo attraverso un semplice piatto?ā
Nello splendido giardino di Bepi e Tullio Mazzotti, in mezzo a opere di Lucio Fontana, Giorgio Moiso e altri grandi artisti-pittori, guardavo lāopera di Matteo Thun e rispondevo: āSƬ, ĆØ possibile risalire al pensiero di questo architetto, anche solo partendo da un semplice piatto.ā
Conoscevo alcune opere da lui realizzate, come le Terme di Merano e lāHotel Resort a San Vigilio, sempre in Alto Adige. Visitando questi luoghi mi sono reso conto che Thun appartiene a quella categoria di architetti-artisti, come diceva Loos, che sanno creare unāepoca.
Luoghi dellāanima creati per questo nuovo millennio, luoghi per rigenerarsi, per tornare a un rapporto uomo-natura che sembravamo aver dimenticato, luoghi costruiti con vetro e legno, come a voler compiere una sottrazione di peso.
Questo piatto di ceramica, che ha i colori della Liguria e quindi il beige della terra, il blu del mare e il rosso (o lāoro) del sole, altro non ĆØ che la metafora dellāattivitĆ di un artista designer (tre volte vincitore del compasso dāoro) e architetto di fama internazionale, in grado di rispondere alle esigenze di questa nostra epoca: relax, tempo libero, leggerezza (cosƬ come la intendeva Italo Calvino nelle sue āLezioni americaneā), benessere, natura, spazi aperti.
Insomma, Matteo Thun āarchitetto dellāanimaā.