Giovani – Campo Alpi e Mare

Youth Camp ” delle Alpi e del Mare”


Il nostro Club, attraverso alcuni suoi Soci, ha permesso di scrivere la “preistoria” dei Campi ma anche la loro storia, nonché quella degli Scambi.

Facciamo un salto all’indietro, fin al lontano 1981 quando Roberto Fresia ha prima fatto parte del Comitato Organizzatore del Campo Italia (il Campo del Multidistretto), per poi diventarne Direttore per 6 edizioni (dal 1988 al 1993). In quegli anni il Campo si svolgeva a Bagnone, in una struttura che sembrava creata apposta. Erano tempi preistorici anche per le comunicazioni: il computer stava facendo i suoi timidi esordi, la macchina per scrivere la faceva ancora da padrona; le email erano qualcosa di lontani anni luce, il fax con carta chimica era l’unico mezzo rapido; i cellulari pesavano circa 3 kg e gli sms erano solo fantasia. Eppure 50-60 giovani vivevano insieme per 3 settimane, condividevano esperienze solo immaginate. Quante storie ed aneddoti ci ha sempre raccontato Roberto su questi Campi, e sono stati talmente avvincenti che per 3 edizioni (1992, 93 e 94) ho avuto il piacere di fare parte dello Staff. All’epoca, visto anche il grosso numero dei partecipanti, lo Staff era composto da circa una decina di persone provenienti un po’ da tutta Italia: la cosa più bella è l’amicizia che ci lega ancora a distanza di anni e di chilometri. Quei Campi sono stati anche un’ottima palestra per futuri Leo e Lions: molti di noi, allora, eravamo dei semplici ragazzi che proprio grazie al Lions hanno conosciuto ed apprezzato una realtà di cui hanno poi preso atto e ne sono diventati partecipi. Tanto per restare in ambito locale, Fabrizio Garbarino, Barbara Fresia e Franz De Marco sono stati prima Staff, poi Leo e quindi Lions; il sottoscritto ha saltato il periodo da Leo. C’è stata quindi una pausa nei Campi ed abbiamo iniziato a “specializzarci” negli Scambi Giovanili. Sempre il nostro Roberto Fresia, è stato il primo YEC (Youth Exchange Chairman ossia Responsabile degli Scambi Giovanili) del Distretto 108 Ia3 dal 1995 al 1999. Il legame con i Campi non si è però mai interrotto: infatti, collaboravamo con il Campo Interdistrettuale delle Alpi e del Mare organizzando alcuni giorni di soggiorno a Savona ogni anno.

Nel 1999 il blitz al Congresso Nazionale di Trieste: il Distretto 108 Ia3 e per esso il Lions Club Savona Torretta presenta la propria candidatura per organizzare per il triennio 2000-2002 il Campo Italia e riusciamo a spuntarla. Grazie alla sua esperienza con i giovani (Leo Advisor da oltre un decennio), è nominato Direttore il Socio Oreste Gagliardi, che, a sua volta, sceglie un Capo Campo di esperienza, ossia il sottoscritto. La sede scelta era la pittoresca cornice della Fortezza del Priamar, presso l’Ostello della Gioventù: pensate che sensazione avranno provato i giovani a vivere in questa struttura millenaria….

Scaduto il nostro tempo “nazionale”, abbiamo allora chiesto ed ottenuto di organizzare il Campo Interdistrettuale delle Alpi e del Mare, internazionalmente conosciuto come Youth Camp Alps & Sea. Questa nuova avventura doveva iniziare già nel 2003, ma la SARS bloccò tutto e quindi l’inizio ufficiale è datato Luglio 2004. Ovviamente, squadra che vince non si cambia e quindi stessi vertici: 2004, 2005 e, a quanto pare, 2006 e chissà poi.

A causa della forzata chiusura dell’Ostello del Priamar, si è stati costretti ad optare per un’altra sede e la scelta è stata altrettanto affascinante: il Seminario Vescovile di Savona.

A parte gli incarichi ufficiali, la collaborazione ed il supporto del Club c’è sempre stato: Ruggero Visentin e signora, Marco Dealessandri, Beppe Botta, Carlo Rebella, Mauro Bianchi, Roberto Fresia, tanto per citare i più presenti, sono sempre stati molto attivi.

Le visite nei 3 Distretti Ia si sono susseguite una dopo l’altra, con un programma sempre diverso ogni anno, sempre teso a soddisfare le esigenze e le aspettative di questi giovani stranieri.

Creare e stimolare uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo: questo è uno degli Scopi del Lionismo ed il Lions Club Savona Torretta ne ha fatto uno dei suoi punti di forza e d’orgoglio.

Simone Roba