2004-2005 Marco Dealessandri

Parlare del proprio anno di presidenza del Club senza lasciarsi prendere la mano dall’entusiasmo e cadere in sentimentalismi o frasi retoriche non è facile; chi, al termine del mandato, quando ha appuntato il distintivo al proprio successore non ha sentito un groppo in gola?

A chi mi ha chiesto un giudizio sull’esperienza della presidenza ho sempre risposto che è stato un anno entusiasmante, e come ho affermato nel discorso di investitura, il fatidico 18 giugno 2004, ribadisco: “Con un Club così speciale, a qualunque Presidente è concesso di sognare anche l’impossibile.”

Guidare un Club è un’esperienza indimenticabile che consiglio fortemente a tutti i soci che si sentono parte attiva del nostro sodalizio. Passare da socio o membro del Consiglio Direttivo a Presidente è come cambiare il colore delle lenti di un paio di occhiali, si vede la realtà in un modo diverso, si conoscono le persone sotto un’ottica nuova, ci si confronta con i propri limiti e con le regole che presiedono alla nostra associazione, si impara a trasferire e far accettare le proprie idee.

La prima preoccupazione di un Presidente del Savona Torretta appena insediato è la terribile eredità fatta di grandi traguardi che i suoi predecessori hanno raggiunto, ma con il passare dei mesi ti accorgi che il gruppo di amici che stai guidando propone, organizza, gestisce nuovi e sempre più impegnativi progetti. E così abbiamo promosso service che hanno avuto l’obbiettivo di stimolare e coinvolgere i giovani come il Campo delle Alpi e del Mare, i concorsi scolastici (il tema per gli scambi giovanili, il Poster per la Pace, le Borse di studio Universitarie), la rassegna di danza “Danza Mare”, abbiamo fatto le due manifestazioni artistiche del Piatto dell’Estate e del Gala degli Artisti il cui ricavato ogni anno ci serve per finanziare progetti di restauro o di promozione artistica come il primo step della valorizzazione del Tempietto Boselli. Abbiamo operato sia nel campo assistenziale con le numerose adozioni a distanza, sia in quello sociale con le iniziative della raccolta degli occhiali usati, la prevenzione del glaucoma, la promozione di un incontro tra tutti i Club di Service della città e la Diocesi per porre le basi di una futura iniziativa comune.

Per finire l’anno in bellezza al Congresso Distrettuale di chiusura, il Governatore in carica ci ha consegnato il premio “Club Vanto del Distretto” e al Convention Internazionale di Hong Kong il nome del Lions Club Savona Torretta è apparso sul maxi schermo degli Academy Awards come secondo miglior Lions Mondiale.

Marco DeAlessandri