1998-1999 Francesco Calamaro

Carissimi Lions, simpaticissimi Leo,

sono stato presidente del Lions Club Savona Torretta nell’anno sociale 1998/1999.

Ho voluto osservare, nello svolgimento della mia funzione, il messaggio del Presidente Internazionale Habanananda espresso nel motto: “ARMONIA”.

Armonia significa per noi Lions, operare, comportarsi, pensare in serena comunione di intenti, tutti tesi a realizzare con lealtà, sincerità, prudenza ed entusiasmo il nostro fine: “We serve”.

Mi sono ispirato, nel concreto agire, al motto dell’indimenticabile Governatore Gustavo Ottolenghi: “Fare, non solo dare”.

E molto è stato fatto dal Club.

Ricordo con tanta simpatia i giorni del luglio 1998 in cui i Leos ed i Lions del Club hanno ospitato alla Lega Navale e all’ostello del Priamar trentadue ragazze di ventuno paesi per la settima edizione del Campo Giovani Valle d’Aosta promosso dai tre Distretti 108‑Ia.

Il tutto nell’ottica del nostro statuto internazionale che prescrive di creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo.

Nella “magica notte” dell’otto agosto 1998 il Club ha presentato ad un attento e competente pubblico, nella splendida cornice dell’antica villa Faraggiana in Albissola Marina, la quattordicesima edizione del “Piatto dell’Estate”.

Sono stati offerti, agli affezionati collezionisti, i novantotto piatti creati, per l’occasione, da Ugo Nespolo, artista oramai di fama mondiale.

Il diciotto marzo 1999, giorno della Madonna della Misericordia, ricorrenza la più cara a tutti i savonesi, ho avuto il commosso onore di consegnare, nei locali del Santuario, al nostro Vescovo Monsignor Dante Lafranconi, i documenti del perfezionato restauro della secentesca cupola della Cappella della Crocetta.

Il restauro è stato realizzato, per più anni, con la laboriosa dedizione dei soci del Club, attingendo alle riserve rese disponibili dalla manifestazione del “Piatto dell’Estate”, il cui motto “L’arte per l’arte”; ben esprime le finalità di quest’importante annuale evento estivo.

Rilevanti incontri culturali hanno caratterizzato l’anno sociale: soprattutto ricordo tra questi l’intermeeting con il Savona Host e l’Alba Docilia delle Albisole in tema di ceramica locale.

Last but not least, il Club ha partecipato, nei limiti rigorosi del bilancio, ad attività benefiche.

Mi è caro al riguardo rammentare il generoso intervento, in piena intesa con la locale Presidenza della Croce Rossa Italiana, a favore di popolazioni colpite da eventi bellici.

Tanto devo al Club, con affetto.

Francesco Calamaro